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PROGETTAZIONE E ALLESTIMENTO CREATIVO DEGLI SPAZI COMUNI DEL COLLEGIO CARLO ALBERTO IN PIAZZA ARBARELLO 8

Comune di Torino(TO)

Committente
Compagnia di San Paolo, Collegio Carlo Alberto (TO)

Anno 2017

Gruppo progettazione
capogruppo mandatario Arch. Michela Lagard - LAGEARD ARCHITETTURA, Arch. Norberto Vairano - Architettura Vairano, Arch. Sebastiano Leotta
Pietro Ferrero, Viola Koci

Installazioni artistiche Truly Urban Artists


SUPERSIMMETRY è un progetto di allestimento creativo che propone un linguaggio artistico di apparente rottura con la compostezza dell’edificio storico in cui si inserisce, mantenendone in realtà un grande rispetto e puntando ad una assoluta reversibilità dell'intervento realizzato. Le opere previste sono in forte continuità tra di loro e cercano sempre di coniugare il forte impatto visivo con un utilizzo funzionale e flessibile degli spazi in cui si inseriscono. In linea con la richiesta della committenza gli interventi proposti non hanno alterato nessuna superficie architettonica, le pitture anamorfiche sono state infatti realizzate su pannellature in cartongesso o MDF ignifugo e applicate direttamente su pareti e soffitti.

Gli spazi comuni si caratterizzano per le quinte tridimensionali in MDF su cui sono state realizzate le pitture anamorfiche che diventano quindi non solo scenario pittorico ma anche spazi funzionali: piccole isole di attesa al primo piano, in cui si collocano gli uffici direzionali, mentre, nei pressi delle aule al secondo piano e nella common room, sono state realizzate delle soluzioni più flessibili ed articolate che combinano tra loro sedute e piani che consentono usi diversi a seconda delle contingenze.

Nella common room sono stati inoltre realizzati una cinquantina di pouff in betulla fenolica che si compongono / scompongono / ricompongono in stretta relazione con i piani, così da ottenere diverse configurazioni per un utilizzo informale dello spazio.

In continuità con il progetto è stato anche studiato un sistema di segnaletica che, partendo da un'analisi sulla gerarchia dei percorsi e delle funzioni che questi intercettano, connota ulteriormente gli spazi.